Comunicare con il cuore e non con il nostro ego può fare una enorme differenza non solo nella nostra vita ma anche in quella delle persone che sono coinvolte nella nostra comunicazione. In questo breve articolo ti spiegherò come puoi farlo.

Posso fare altro per te?

Il Buddha era arrivato in città e cominciava ad avere gruppi sempre più grandi che lo venivano ad ascoltare. Il rabbino, irritato perché stava perdendo così il suo ascendente sul popolo, dopo molti giorni di rabbia repressa va dal Buddha. Appena arriva davanti a lui la rabbia giunge al culmine e gli sputa in faccia. Il Buddha si asciuga, lo guarda con un sorriso e gli risponde: “posso fare altro per te amico mio?”.

Il rabbino subito si rende conto attraverso quelle parole di quanto sia stupido e meschino il suo pensiero ed il suo comportamento. Gli chiede perdono e alla fine si abbracciano.

Le parole del Buddha sono un concentrato di disarmante e illuminante saggezza.

Posso fare altro per te amico mio?

Analizziamo cosa ci sta dietro queste parole

Il Buddha è:

  • consapevole di essere chiaramente solo il capro espiatorio della rabbia che il rabbino aveva dentro di sé;
  • non giudica il rabbino;
  • non si lascia invadere dall’emozione negativa che non gli appartiene;
  • si mette a disposizione senza sforzo per poterlo aiutare a fare uscire quanto altro di negativo avesse dentro di sé.

Noi non siamo la causa delle emozioni negative degli altri (e nemmeno gli altri per noi). Possiamo soltanto sollecitare delle emozioni che gli altri hanno già dentro di loro (e quindi viceversa naturalmente).

Hai mai notato che non tutte le cose che irritano noi irritano anche gli altri? E quelle che irritano gli altri non necessariamente irritano anche noi? Che siamo più sensibili ad alcune cose piuttosto che ad altre, come gli altri lo sono per alcune cose e non per altre?

Una storiella significativa

Quando ci attaccano quindi possiamo sentirci attaccati oppure no, come ben si intuisce da quest’altra storiella molto più leggera e divertente  ma altrettanto profonda:

Un signore sta guidando in una strada di campagna.
Incrocia un’auto con alla guida una donna.
Lei gli urla dal finestrino abbassato: “Maiale!”
Lui arrabbiato reagisce di scatto e gli urla a sua volta “Puttana!
Appena fa la curva si trova un enorme maiale sdraiato in mezzo alla strada e gli sbatte contro…

Morale: ascolta con le orecchie, non con il tuo ego. L’anima non si sente attaccata, il nostro ego sì. Comunicare con il cuore e non con il nostro ego può fare una enorme differenza non solo nella nostra vita ma anche in quella delle persone che sono coinvolte nella nostra comunicazione. Possiamo comunicare con il cuore quando siamo connessi al nostro cuore e lasciamo spazio alla nostra anima.

 di Miranda Sorgente

 

 

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